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2026

La primavera della cultura


Maggio Rodigino – IX ed. 2026

MEDITERRANEO: IL SUO SPIRITO, IL SUO TEMPO. LA SUA UTOPIA.

A cura della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine

La nona edizione del Maggio rodigino, primavera della cultura, parla di Mediterraneo. Un intero mese, dedicato ad occasioni di ascolto, confronto, riflessione e conoscenza, tra condivisioni amichevoli e la riscoperta della comunità civile, per un programma di appuntamenti che vuole toccare temi urgenti nella nostra contemporaneità.

Dopo l’edizione 2024 dedicata all’uguaglianza di genere, tra i Goal dell’Agenda 2030 dell’ONU, e quella 2025 che ha approfondito le dinamiche dell’Intelligenza artificiale, quest’anno è il Mediterraneo a diventare protagonista, nelle sue principali declinazioni: spirito, tempo, utopia. Culla del pensiero occidentale, terra di mezzo di civiltà e approdi, di migrazioni e migranti nella crisi dell’ordine internazionale, è luogo anche di voci e canti, di profumi, di ambienti, di bellezze, di sfide da accettare e su cui agire.

Sarà un viaggio lento, lungo il Mediterraneo, ascoltando esperti e testimoni alla ricerca del suo tempo, il nostro tempo anche tragico, cercando una via sicura, inseguendo un’utopia, ovvero un luogo di tutti, di nessuno esclusivo sulle tracce di un sentiero aperto e da aprire, per vivere un’occasione di crescita personale e civile, testimoniando che la conoscenza apre orizzonti includenti, convivenze pacifiche.

A costruire questo sentiero collaboreranno volontari non distratti, istituzioni attente, generosi disinteressati, studenti protagonisti e una città aperta. A tutti costoro un grazie, perché costruttori di futuro.

Direzione artistica e organizzativa del Maggio Rodigino 2026


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