2022

La primavera della cultura

PROGRAMMA 2022


Venezze Musica Festival

5-6-7-8 maggio

Ogni musica porta con sé un colore. E per accendere fantasia, creatività e immaginazione c’è bisogno di un continuo esercizio. Grazie ai talenti del Conservatorio “Francesco Venezze” così, l’apertura del Maggio Rodigino fa sentire come suonano i colori e mostra che i lati della vita superano le tre dimensioni. 
Il giallo degli ottoni colora piazza Vittorio Emanuele II il 5 maggio con il Venezze Saxophone Quartet (alle 20.30) e il 6 maggio con la Marching band (alle 18.30). Al Teatro Sociale debutta l’opera multimediale “Flatlandia”, in prima serata il 7 maggio alle 21.00. E il finale con la Venezze Big Band, l’8 maggio dalle 21.00 in piazza Vittorio, prosegue dagli standard jazz l’evoluzione infinita delle forme musicali.



Festival Biblico

13-14-15 maggio 

Il libro che chiude la Bibbia ha lo sguardo sul futuro. “E vidi un nuovo cielo e una nuova terra (Ap. 21,1) è il titolo che il Festival Biblico ha scelto nell’edizione 2022 per ricordare di custodire e proteggere, anche nelle sofferenze, la meraviglia e lo stupore nella vita. Il “progetto culturale a impatto spirituale” che in Veneto coinvolge le diocesi di Vicenza, Padova, Verona, Vittorio Veneto, Treviso e Rovigo, si realizzerà in un denso programma di eventi e incontri sia a Rovigo sia nell’anteprima – dal 5 all’8 maggio – ad Adria, Badia Polesine, Occhiobello e Santa Maria Maddalena. Il 15 maggio alle 21.00 in piazza Vittorio Emanuele II la conclusione del Festival sarà con il concerto gospel dei “Joy Singers”.


Sguardi sul Polesine

20-21-22 maggio 

Per la prima volta nel Maggio Rodigino il film è protagonista con tre diverse narrazioni del nostro territorio, tra memoria, sogno e paesaggio distopico. La rassegna nasce dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Zico Cinema Teatro Duomo e il Circolo del cinema “Carlo Mazzacurati” Aps di Adria. In piazza Vittorio Emanuele II alle 20.30 nella prima serata saranno proiettate clips tratte da film amatoriali, girati tra gli anni ’50 e ’80 da polesani appassionati, cosiddetti “film di famiglia” ora convertiti digitalmente grazie al progetto “Polesine Digital Memory”, ideato dal Circolo del cinema. 
Seguono, sabato 21 maggio, il film di Claudio Cupellini “La terra dei figli” tratto dalla graphic novel di Gipi e infine, domenica 22, il film di Antonio Padovan “Il grande passo”, storia di un’utopia che trova nel paesaggio polesano uno sfondo e atmosfere perfettamente congruenti.


Città delle Rose – Festival dei giardini aperti

21-22 maggio 

Esplorare la città attraverso i suoi giardini. Visitare alcuni tra i più suggestivi angoli verdi di Rovigo. Emozionarsi tra i suoi parchi e ammirare quelli abitualmente inaccessibili. E insieme, scoprire la dedizione e l’amore di chi li cura, ascoltando le storie che si aprono dietro a portoni solitamente chiusi. Città delle Rose è il Festival per grandi e piccoli che amano gli spazi aperti e le passeggiate, è per chi si chiede dove siano le rose di Rovigo e per chi non vede l’ora di sorprendersi con eventi e attività a cielo aperto. Perché un giardino è uno spazio della città, è un’opportunità per essere un io, un tu, un noi.


Omaggio a Battiato

26 maggio 

Un concerto-evento in anteprima nazionale ricorda Franco Battiato a un anno dalla scomparsa: alle 21.00 in piazza Vittorio Emanuele II, il “Battiato Celebration Ensemble” rende omaggio all’artista, dopo “l’eco di un cinema all’aperto”, per ascoltare sulla sabbia di una “solitary beach” le onde della musica che porta lontano, e scoprire “un sentimiento nuevo” che tiene alta la vita. Sul palco si intrecciano le esperienze di musicisti come il Maestro Alessandro Simoncini, che con il Nuovo quartetto italiano dal 1996 ha collaborato, registrato album e accompagnato in tour Battiato.


Tra Scuole e Teatro

16-17-18, 23-24-25 e 28 maggio 

Rovigo Aps, Nexus, Associazione culturale Zagreo e NOI Rovigo, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Si svolgerà al Cinema Teatro Duomo nelle prime sei serate indicate (inizio spattacoli alle 20.45), e il 28 maggio al teatro don Bosco per il gran finale: alle 21.00 con lo spettacolo “Presente!” di Traverso Teatro, e a seguire con la festa conclusiva della XX edizione, che porterà sul palco tutti i protagonisti e una sorpresa a cura di Associazione Zagreo e Scuola Estiva di Teatro Educazione.



XVIII Rassegna delle Scuole medie a indirizzo musicale

27-28 maggio 

Tredici Scuole medie a indirizzo musicale (Smim) della provincia di Rovigo, più di 750 studenti impegnati nello studio di uno strumento musicale guidati dai loro 53 docenti. Questi sono i numeri della Rassegna che culminerà a Rovigo un’intera settimana di concerti in Polesine. Il tema di quest’anno – “Musica: sostantivo femminile” – ha l’obiettivo di valorizzare musiciste, cantanti, direttrici d’orchestra, compositrici. La storia della musica ne è disseminata e così il programma si snoda su tre eventi. Il 27 maggio “Musica sostantivo femminile” (convegno in Accademia dei Concordi alle 15.00) e “Muse o Musiciste?” (spettacolo alle 20.30 in piazza Vittorio Emanuele II). Poi il 28 maggio – tra le 9.00 e le 18.00, in piazza Vittorio Emanuele II e in Pescheria Nuova – una grande kermesse musicale: protagoniste le 13 orchestre delle Smim e l’ensemble di percussioni interistituti.


Concorso letterario “Sergio Garbato – Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la Scuola”

28 maggio 

Alle 15.30 in sala Oliva dell’Accademia dei Concordi, premiazione del concorso che vede protagonisti gli studenti delle scuole superiori della provincia e i loro racconti. Il concorso letterario della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, alla settima edizione e intitolato dal 2018 al mai dimenticato Sergio Garbato, promuove e valorizza l’espressione personale dei giovani e la scrittura. Venti i racconti finalisti presentati al pubblico, tre i racconti vincitori. Durante la cerimonia conosceremo, inoltre, gli istituti scolastici della provincia che hanno partecipato con i migliori elaborati.


The future is inclusive

26-27-28-29 maggio 

Sono ragazzi dai 14 ai 19 anni che riflettono sul concetto di diversità come unicità, i protagonisti della mostra video-fotografica in sala della Gran Guardia fino al 29 maggio, con inaugurazione giovedì 26 alle 18.00. Rovigo, così, può conoscere meglio la gioventù chiamata a costruire la propria identità nell’integrazione di culture e di pari opportunità. Il progetto è concomitante alla Gara nazionale di grafica che sarà ospitata dall’Istituto De Amicis.


Io sono Molière

29 maggio 

Uno spettacolo teatrale, in piazza Vittorio Emanuele II alle 21.00, celebra i 400 anni dalla nascita del drammaturgo francese e alcune tra le sue commedie più famose, come Il Malato immaginario, Le Intellettuali e Le furberie di Scapino. Nell’allestimento ideato da Fita Rovigo Aps per il Maggio Rodigino, con la collaborazione artistica dell’attore e regista Armando Carrara, sono protagoniste alcune compagnie teatrali amatoriali del Polesine.

Locandina 2022

Ritorna la primavera della cultura.

Nella quinta edizione, dal 5 al 29 maggio 2022, troverete fiori nuovi accanto a quelli con radici salde nel territorio. Fiori che al Venezze Musica Festival mostreranno come suonano i colori. E al Festival Biblico come parlano i colori. 
Splenderanno invece per la prima volta nel Maggio Rodigino con “Sguardi sul Polesine” i colori che l’arte cinematografica prende dal nostro paesaggio e dalla memoria, e con “Tra Scuole e Teatro” – per la prima volta anche in piazza Vittorio Emanuele II – e “Io sono Molière” i colori che solo il teatro può animare. 
Scopriremo arte e cultura anche al Festival dei giardini aperti “Città delle Rose”, nell’anteprima nazionale del “Battiato Celebration Ensemble”, negli eventi culminanti la XVIII Rassegna delle Scuole medie a indirizzo musicale quest’anno sul tema “Musica: sostantivo femminile”, e quindi alla settima edizione del concorso letterario “Sergio Garbato” indetto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, e nella mostra “The future is inclusive” (prospettive sulla diversità) curata dall’istituto De Amicis di Rovigo in sala della Gran Guardia. 
Come accade in ogni primavera, con questi inviti alla cultura vogliamo risvegliare la bellezza di essere comunità e di guardare insieme al futuro. 
E così come sui prati nella bella stagione, in città torneranno a crescere i colori della speranza insieme alle emozioni, da condividere sulle vie degli incontri che lasciano traccia nel cuore.

Virgilio Santato
Presidente Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in Campo Letterario, Artistico e Musicale