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gender equality

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  • BANCA MONDIALE DELL’ECONOMIA GLOBALE

Secondo i dati della Banca Mondiale l’economia globale trae dalla bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro uno svantaggio pari a circa 160 miliardi di dollari. 

Le conseguenze economiche della crisi pandemica hanno contribuito ad allungare ulteriormente i tempi per il pieno raggiungimento della parità di genere. In accordo con il Global Gender Gap report 2021 del World Economic Forum, infatti, il divario di genere è aumentato su scala globale e si stima che ci vorranno in media 135,6 anni per superarlo del tutto.  

Paesi e organizzazioni internazionali stanno cercando di invertire la rotta adottando specifiche e mirate misure politiche e strategiche anche grazie ai riflettori puntati sulle tematiche di genere ai tavoli del G20.  

  • UNIONE EUROPEA: GENDER EQUALITY STRATEGY

“Nelle sue azioni l’Unione Europea mira ad eliminare le ineguaglianze, nonché a promuovere la parità, tra uomini e donne.” (Articolo 8 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, 1957)

E ultimamente la Presidenete della UE Ursula von der Leyen affermava: “Non dobbiamo aver paura di essere fieri di dove siamo arrivati o di essere ambiziosi per il nostro futuro.”

E’ l’intera politica europea, dalle sue origini fino ai giorni nostri, a promuovere la parità di genere riconoscendo uguale titolarità di diritti e doveri nelle persone.

 

 

L’Unione europea è all’avanguardia nel mondo per la parità di genere: 14 tra i primi 20 paesi al mondo per l’attuazione della parità di genere sono Stati membri dell’UE. Grazie ad una legislazione e ad una giurisprudenza solide in materia di parità di trattamento, agli sforzi intrapresi per integrare la prospettiva di genere nei diversi ambiti politici e a norme volte a sanare disuguaglianze specifiche, l’UE ha compiuto immensi progressi sulla parità di genere negli ultimi decenni.

Nessuno Stato membro, tuttavia, ha raggiunto la piena parità di genere e i progressi vanno a rilento. Nell’indice sull’uguaglianza di genere dell’UE del 2019 gli Stati membri hanno ottenuto in media 67,4 punti su 100, migliorando di appena 5,4 punti il punteggio dal 2005 ad oggi.

I progressi in materia di parità di genere purtroppo non sono inevitabili né irreversibili ed è per questo che dobbiamo dare nuovo slancio all’uguaglianza tra donne e uomini. Il divario di genere si sta colmando nel campo dell’istruzione, ma è ancora presente nel mondo del lavoro e a livello di retribuzioni, assistenza, poteri e pensioni. Ancor oggi troppe persone violano il principio della parità di genere con una retorica dell’odio in chiave sessista e bloccando qualunque azione contro la violenza e gli stereotipi di genere. La violenza e le molestie di genere proseguono a livelli allarmanti.

Il movimento #MeToo ci ha dato la dimostrazione di quanto siano diffusi il sessismo e gli abusi che le donne e le ragazze continuano ad affrontare. Al tempo stesso ha dato alle donne, in tutto il mondo, la possibilità di rendere pubbliche le loro esperienze e di adire le vie legali. 

La strategia per la parità di genere qui delineata inquadra l’operato della Commissione europea in materia di parità di genere e definisce gli obiettivi politici e le azioni chiave per il periodo 2020-2025.

Lo scopo della Gender Equality Strategy  è di compiere, entro il 2025, significativi progressi e costruire un’Europa garante della parità di genere, in cui la violenza di genere, la discriminazione sessuale e la disuguaglianza strutturale tra donne e uomini appartengano al passato; un’ Europa in cui donne e uomini, ragazze e ragazzi, in tutta la loro diversità , siano uguali e liberi di perseguire le loro scelte di vita, abbiano pari opportunità di realizzazione personale e le stesse possibilità di partecipare alla nostra società europea e svolgervi un ruolo guida.

 

 

IN ITALIA: Strategia Nazionale sulla Parità di Genere 2021-2026

In Italia, notoriamente caratterizzata da rilevanti differenze di genere in molteplici sfere del vivere quotidiano, è stata promossa una Strategia Nazionale sulla parità di genere 2021-2026.

La strategia per la parità di genere ha ispirato anche in Italia, notoriamente caratterizzata da rilevanti differenze di genere in molteplici sfere del vivere quotidiano, l’elaborazione della Strategia Nazionale sulla parità di genere 2021-2026.

Il documento, che traccia le azioni chiave volte a garantire pari partecipazione e opportunità nel mercato lavorativo, nonché l’acquisizione di un equilibrio di genere nel processo decisionale e politico, è stato redatto come un punto di riferimento per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

L’Italia aveva tenuto la posizione per un paio d’anni di seguito nella metà superiore della classifica stilata dal World Economic Forum (63esimo posto), ma nel report 2023 del Global Gender Gap scivola di 13 posizioni al 79esimo posto su 146 Paesi. I dati sono inesorabili: la partecipazione e la rappresentanza delle donne in politica è drasticamente peggiorata e dal 40esimo posto nella classifica generale per questo spaccato siamo finiti al 64esimo posto. Il ranking tiene conto sia della percentuale di donne in parlamento sia di quella nel governo, nelle posizioni di ministri. In realtà conta anche per quanti anni abbiamo avuto un capo di governo donna, ma in quest’ultimo caso possiamo vantare negli ultimi 50 anni (tempo preso in considerazione dall’indice) solo pochi mesi del 2022.

Se, invece, si prende in considerazione lo spaccato della partecipazione e delle opportunità economiche che le donne hanno nel nostro Paese si ha un lieve miglioramento dal 110° posto al 104°. Certo un dato, comunque, sconfortante nonostante il miglioramento, perché ci collochiamo nella parte bassa della classifica. Resta pressoché invariata la collocazione dell’Italia nel ranking relativo all’accesso all’educazione (siamo passati dal 59° posto al 60°), mentre è in più deciso miglioramento (ma sempre nella parte bassa della classifica) il posizionamento nel segmento salute e prospettive di vita (dal 108° al 95°).

 

LINEE DI GOVERNO MAGGIO RODIGINO 2024

Il Goal n. 5 dell’Agenda 2030 dell’ONU, la Strategia Nazionale sulla parità di genere e i risultati delle indagini effettuate sulla posizione italiana nel 2023 hanno portato a scegliere come direzione artistica del Maggio Rodigino 2024 la tematica del Gender Equality, con l’obiettivo di incanalare tutte le attività culturali del mese di Maggio 2024 nello sviluppo di un’azione condivisa forte, chiara e unita indirizzata a sensibilizzare, diffondere, percorrere e trattare uno dei pilastri fondamentali della sostenibilità umana, economica e sociale.


REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 2024

COME CANDIDARSI PER ORGANIZZARE EVENTI NEL MAGGIO RODIGINO 2024

Il bando si rivolge agli enti, le associazioni, le imprese commerciali di Rovigo interessate a sostenere azioni con finalità sportivo-artistico-culturali in linea con le finalità del bando (Gender Equality).

Tutti i soggetti interessati a organizzare un evento nel Maggio Rodigino 2024 possono candidare una o più iniziative, compilando l’apposito modulo

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nel rispetto dei criteri stabiliti nel presente documento da inviare entro e non oltre il VENERDì 16 Febbraio 2024, all’indirizzo: maggiorodigino@gmail.com.

L’iniziativa sarà esaminata dal Comitato interno alla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine conformemente ai criteri e secondo le tempistiche indicate di seguito.

Si informa che il Maggio Rodigino non assegna contributi ai singoli eventi ma amplifica e coordina il palinsesto condiviso degli eventi del mese di Maggio, si fa carico dell’espletamento delle richieste di autorizzazioni per l’utilizzo di spazi comunali pubblici o aperti al pubblico (richiesti a uso gratuito per i partecipanti al Maggio Rodigino), fornisce un impianto di coordinamento, ricerca e sviluppo, comunicazione, documentazione video e promozione del programma culturale.

Il Comitato per la valutazione degli eventi comunicherà la propria valutazione della proposta ai soggetti proponenti inviando una e-mail al referente per l’organizzazione dell’evento.

Qualora l’esito della valutazione fosse positivo, agli organizzatori verranno fornite le linee guida di comunicazione e la grafica del Maggio Rodigino 2024 non appena disponibili, che dovranno essere applicate nei materiali di diffusione dell’evento (es: locandine, programmi, pagine dei siti web, pagine social, ecc.).

PERCHE’ PARTECIPARE AL MAGGIO RODIGINO 2024

SERVIZI OFFERTI DAL MAGGIO RODIGINO 2024

Partecipare al Maggio Rodigino 2024 significa entrare a far parte di un percorso identitario condiviso, volto alla diffusione di un messaggio di coesione culturale, sociale e di sviluppo sostenibile ampio per arricchire la crescita del territorio e andare a incrementare l’immagine di spessore della città di appartenenza, Rovigo.

Questi i servizi offerti:

  • Progettazione e identificazione direzione artistica e linea strategica comune;
  • Team di esperti legati all’impianto di comunicazione condivisa;
  • Amplificazione, promozione e diffusione del cartellone del Maggio Rodigino 2024;
  • Valorizzazione delle iniziative e documentazione video delle stesse;
  • Logistica: espletamento delle richieste di autorizzazione necessarie per utilizzo gratuito degli spazi pubblici o aperti al pubblico

Il Maggio Rodigino, infatti, valorizzerà le iniziative che faranno parte del cartellone attraverso operazioni di comunicazione e diffusione sul sito, sui social media, sulla stampa locale, regionale e nazionale che per tutto l’arco del mese sarà dedicato ai temi e alle iniziative del Maggio, offrendo agli organizzatori degli eventi la possibilità di raggiungere un pubblico ampio.

OBIETTIVI MAGGIO RODIGINO 2024

Lo scopo è di incanalare e amplificare tutte le attività degli enti, le associazioni, nonché le attività commerciali della città che saranno invitati a presentare una candidatura avente i seguenti parametri:

  • avere una chiara ed esplicita attinenza al Goal n. 5 dell’Agenda 2030;
  • svolgersi nei weekend mese di Maggio 2024 (si potranno valutare i giorni feriali in caso di particolari esigenze);
  • seguire le linee guida di comunicazione e la grafica del Maggio Rodigino 2024;
  • assicurare la parità di genere all’interno della proposta artistica;
  • adottare una strategia deliberata di equilibrio di genere;
  • promozione di un ambiente inclusivo che non ostacoli la partecipazione femminile;
  • raccolta e diffusione di dati su come l’evento rispetti gli obiettivi di inclusione e parità di genere.

TIPOLOGIA DEGLI EVENTI

In generale, per gli eventi oltre ai classici format (conferenze, tavole rotonde, workshop, ecc.) si ricorda che è possibile individuare modalità innovative, quali:

• eventi sportivi per sostenere una causa legata alla sostenibilità e in particolare al gender equality;

• manifestazione artistiche (concerti, spettacoli, mostre, reading, proiezioni, ecc.);

• laboratori sperimentali che prevedano la partecipazione attiva dei cittadini;

• attività educative/formative per i più giovani (giochi di simulazione, co-progettazione, utilizzo di attività ludiche per stimolare comportamenti sostenibili, ecc.) che coinvolgano anche l’uso di strumenti comunicativi originali;

• attività d’inclusione sociale in collaborazione con associazioni ed enti che si occupano di valorizzazione delle diversità in luoghi sensibili quali casa circondariale, ospedali, comunità, etc;

• attività per la riqualificazione di un’area.

Continua l’impegno nel rispettivo dei parametri di sostenibilità ambientale e inclusione sociale

Le modalità di realizzazione dell’evento sono un modo per comunicare l’impegno condiviso e creare valore per i partecipanti. Si propongono, dunque, alcune linee guida per una pianificazione che tenga conto della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale in tutte le fasi dell’organizzazione.

Una prima accortezza riguarda la scelta del luogo dell’evento, il quale deve assicurare:

  • l’accessibilità per i disabili rispetto al movimento nello spazio (presenza di ascensori, servizi igienici adeguati, rimozione di ostacoli come l’eliminazione di gradini mediante eventuali rampe rimovibili, individuazione di un referente dell’accessibilità a disposizione per il superamento di barriere, ecc.);
  • la possibilità di raggiungere la location a piedi, con i trasporti pubblici o altri mezzi sostenibili;
  • l’efficienza energetica dell’edificio e gestione interna dei rifiuti, dell’acqua e di altre risorse;
  • la scelta di luoghi non deputati ma significativi quali parchi, stazione ferroviaria, autobus cittadini, carceri, ospedali, case di cura, case di riposo, comunità.

Le stesse considerazioni possono esser fatte per la scelta dell’ospitalità degli artisti/relatori. (ad esempio in caso di catering per le stoviglie è possibile utilizzare piatti, bicchieri, posate e tovaglioli biodegradabili.)

La comunicazione dell’evento deve essere fatta in modo da ridurre il più possibile l’utilizzo di carta e rendere l’evento più accessibile. Si suggerisce, quindi, di:

  • rendere disponibile online tutti i materiali, ove possibile inviandoli ai partecipanti via e-mail, e prevedere la registrazione tramite web; −
  • prevedere servizi come l’interpretariato della lingua dei segni o altre agevolazioni per i non vedenti;
  • disegnare i materiali informativi e i contenuti dell’evento per renderli fruibili in più formati per soddisfare le diverse esigente (cartaceo riciclato e digitale, streaming o registrazione audio/video dell’evento, resoconto scritto dei contenuti e favorendo un’elevata leggibilità e comprensibilità dei testi attraverso adeguate dimensioni e caratteristiche del font e il supporto di immagini.

È possibile, inoltre, neutralizzare le emissioni di CO2 prodotte dall’evento, prevedendo la compensazione delle emissioni.

Invio di materiali a conclusione dell’evento:

Ricezione del materiale di follow-up di ciascun evento per raccontare i risultati del Maggio Rodigino attraverso il sito del Maggio e i canali della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine. Sarà possibile inviare comunicati stampa di conclusione, immagini e altri materiali all’indirizzo di posta elettronica.

Per qualsiasi informazione si può scrivere una mail all’indirizzo: maggiorodigino@gmail.com