CERIMONIA FINALE IN SALA OLIVA PER IL CONCORSO LETTERARIO “SERGIO GARBATO – FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO”

ROVIGO, 28 maggio – Dedicato a una figura molto importante nella vita culturale della città, il concorso letterario “Sergio Garbato – Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la Scuola” ha premiato nel pomeriggio in sala Oliva dell’Accademia dei Concordi i finalisti e i migliori elaborati di un’iniziativa, giunta alla settima edizione, che invita i giovani a confrontarsi con la scrittura. Quest’anno hanno partecipato 76 racconti, a tema libero, scritti dagli studenti di sei istituti scolastici del Polesine: liceo Bocchi di Adria, Viola-Marchesini di Rovigo, Primo Levi di Badia Polesine, De Amicis, Paleocapa e liceo Celio-Roccati di Rovigo.

«Gli elaborati – ha commentato il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Rovigo, Roberto Tovo – dimostrano negli anni una straordinaria sensibilità letteraria, assolutamente ricca di suggestioni che sono note al corpo docente, e che in occasioni come questa vengono rivelate a un pubblico più ampio. Così, queste occasioni diventano strumento di maggior consapevolezza delle potenzialità dei giovani, specie in anni come questi in cui le loro energie sono rimaste in lockdown. Ringrazio così la Fondazione Banca del Monte di Rovigo per continuare a individuare ricchezze e opportunità nel panorama locale, dagli istituti scolastici al sistematico ricordo delle eccellenze culturali della città, come Sergio Garbato e Gabbris Ferrari».

«È una giornata straordinaria per la Fondazione Banca del Monte di Rovigo – ha commentato il presidente Giorgio Lazzarini – perché l’intero sabato è dedicato ai giovani, con le 13 orchestre delle scuole medie a indirizzo musicale della provincia e la novità assoluta dell’ensemble di percussioni, che si stanno esibendo in una maratona musicale sul palco in piazza Vittorio Emanuele II, in contemporanea alla cerimonia finale di questo concorso letterario mentre in serata, al teatro don Bosco, ci sarà il finale del Festival Tra Scuole e Teatro per l’ultimo spettacolo e la festa conclusiva che consegnerà gli attestati e il contributo economico alle scuole».

«Ragazzi, continuate a scrivere e a sorprenderci», ha aggiunto Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, che promuove il Maggio Rodigino e che ha accolto tutte le iniziative citate nel programma della primavera della cultura a Rovigo, dove l’Accademia dei Concordi – ha ricordato la professoressa Isabella Sgarbi, socia concordiana – è pronta a dare un volto nuovo alla città con l’avvio dei lavori di recupero e rifunzionalizzazione del palazzo Accademico e di palazzo Bosi, per realizzare un centro culturale identitario per Rovigo e il Polesine.

Sono stati premiati gli istituti che hanno partecipato con il maggior numero di racconti in relazione al punteggio minimo raggiunto, con un ex aequo al primo posto per il Viola-Marchesini e il liceo Celio-Roccatial terzo posto l’istituto Primo Levi.

Tra i racconti finalisti, il primo posto è stato assegnato al racconto “La luce che resta” di Sofia Cavallaro, studentessa della classe III C del liceo Celio-Roccati
Al secondo posto “Il giorno di San Barnaba” di Alfonso Ferrarese della classe IV B del Celio-Roccati
al terzo posto il racconto “Fame di vita” di Chiara Formigaro, studentessa della classe IV SU dell’istituto Primo Levi.

Camilla Ferrari, ospite d’onore, ha interpretato un passaggio di ognuno dei primi tre racconti ai vertici della classifica.

Menzione speciale al racconto “No justice, no peace” di Jennifer Okeke, studentessa della classe III B LS del liceo scientifico Paleocapa.