OMAGGIO A BATTIATO, IN ANTEPRIMA NAZIONALE A ROVIGO A UN ANNO DALLA SCOMPARSA

ROVIGO, 18 maggio – Un anno fa moriva Franco Battiato. Tra una settimana a Rovigo, giovedì 26 maggio alle 21.00 in piazza Vittorio Emanuele II, il Maggio Rodigino dedicherà con l’Omaggio a Battiato del Battiato Celebration Ensemble un concerto in anteprima nazionale sulla musica e l’arte di un artista immenso.
Franco Battiato, nelle sue canzoni, ha mostrato la bellezza e la spiritualità della musica, creando continuità tra ciò che finisce e ciò che inizia: cantando la vita come trasformazione alla ricerca di nuove dimensioni, è riuscito a rendere visibile anche l’invisibile. 
Battiato ha avuto tantissime declinazioni nel mondo dell’arte e nel tempo vissuto. Anche il Battiato Celebration Ensemble riunisce generazioni diverse, con fattori comuni come l’essere diplomati o laureati in maggioranza ai conservatori “Buzzolla” di Adria o “Venezze” di Rovigo. E mostra così quant’è fiorente, e valorizza, la ricchezza culturale espressa dall’unica provincia con due Conservatori.
Il Battiato Celebration Ensemble mette in evidenza, dunque, il patrimonio proveniente dalla vita culturale del territorio con «una formazione musicale il più possibile polesana, per portare nei teatri e nelle piazze le canzoni di Franco Battiato. Sapendo che ad Adria abita il primo violino di Battiato, Alessandro Simoncini – spiega Franco Zanellato, l’agente di spettacolo dal quale, nel giugno 2021, è nata l’idea di costituire il Battiato Celebration Ensemble – sono riuscito a contattarlo e a chiedere la sua collaborazione. È stata immediata, ed è stato il primo passo per questo omaggio musicale a Battiato».
Il Maestro Alessandro Simoncini, diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Verdi” di Milano, già dal 1982 si è dedicato al quartetto d’archi, costituendo il Giovane Quartetto Italiano, ora Nuovo Quartetto Italiano, meritando ampi riconoscimenti e collaborando anche, per un decennio, con il tenore José Carreras in prestigiose tournée mondiali. Poi, dal 1993, ha collaborato con Franco Battiato in tutti i suoi concerti e registrazioni discografiche.
Il Maestro Simoncini, così, è l’elemento qualificante di un progetto che ha superato anche la prova del Covid: «Non è stato facile, in un periodo di emergenza sanitaria – aggiunge Zanellato – far decollare il progetto nei tempi desiderati, ma l’anteprima nazionale nel Maggio Rodigino ripagherà i sacrifici». «Il repertorio – continua – non è stato costruito per cronologia degli album o sulla spinta emotiva, ma semplicemente sul ritmo di ascolto e sicuramente il pubblico, all’interno dei brani scelti, troverà la sua canzone preferita». Tra queste, I treni di Tozeur, L’era del cinghiale bianco, Summer on a solitary beach, La stagione dell’amore, Prospettiva Nevski e La cura. 
Il Maggio Rodigino è una manifestazione promossa dalla Fondazione per lo sviluppo del Polesine e ha il patrocinio e sostegno di Comune di Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Fineco e Accademia dei Concordi.